lunedì 19 marzo 2012

18.03.12


A.+Claudia+Francesca. Il tema: seme dello Spirito in noi e nostra collaborazione con Gerarchia

Francesca:
Non siamo un triangolo, siamo un cerchio!! La luce ci circonda ed entra... pulsiamo, a momenti siamo la parte buia, a momenti la luce.
Eravamo davvero solo noi, sentivo l'energia di "4"... Grazie, bellissimo...

... è bellissimo, credetemi, grazie

Una vera meraviglia!! Grazie davvero... da sola non arriva così e non si potrebbe sostenere, buonanotte!!

Claudia:
Un fiore rosso tipo rosa. I petali volano in alto e si uniscono a formare una Fenice che va verso il Sole. Entra. Lì è Pace e Luce.

La luce è immensa

Si, è molto bello! Grazie a voi buonanotte :-*


Agni Yoga, Infinito I:
    33 - Nell’assimilare i fuochi cosmici tutto l’organismo si rigenera e gli elementi estranei vengono eliminati dalla sua stessa fiamma. Lo spirito armato vince di suo proprio impeto; perciò l’Infinito indica il Fuoco onnipervadente come il segno prescritto che risana.
    Ad ognuno è commessa la ricerca della via al mondo superiore; ma quando l’umanità si illude che la trasmutazione prescritta dello spirito e di tutti gli accumuli possa avvenire per azione dall’esterno, la leva del Cosmo scende ad annientarli. Solo di propria mano, di volontà propria, di proprio sforzo e lavoro lo spirito può farsi collaboratore cosciente dell’Infinito. La leva calerà sugli orizzonti ristretti per demolire ciò che oscura il corso evolutivo. Ma la leva delle azioni di tutta la vita, intesa come unione con la sfera superiore, scenderà come Fuoco che rigenera.
    Esprimere l’unità indivisibile e realizzare il nucleo dello spirito come creatore: ecco la formula migliore del principio dell’Essere.
    86 - L’uomo determina il proprio destino nell’Universo. Dire che il destino non è che il flusso dell’evoluzione significa fare dell’uomo lo zimbello del Fato. Cosmo, Infinito, Fato, chiamatelo come vi pare, ma asserire che l’uomo è trasportato dalla marea evolutiva senza concorso della sua volontà significa separarlo dall’Universo.
    Io affermo che lo spirito, nel suo nucleo, ha un suo sentiero infinito e prestabilito nel Cosmo. La tendenza a lasciare la via consueta finisce per trascinare via lo spirito nello Spazio. Nel nucleo dello spirito sta il sentiero dell’Infinito.
    Cercate nel nucleo dello spirito!
  87 - Nel nucleo dello spirito un atomo dissociato conosce il suo destino. Solo chi custodisce il nucleo nel Fuoco puro può stabilire il suo vero destino. La fusione suprema è possibile solo in questa pura combustione. Quando si passa la soglia, un’esistenza termina, e ne inizia una superiore. Così la perfetta gioia cosmica si consegue nella fusione. La vigilanza esercitata sul nucleo dello spirito, custodito per millenni, è il Sacramento della massima tensione nel Cosmo. La dissociazione, invece, causa reciproco svantaggio, per reazione cosmica.
    Noi abbiamo la missione di armonizzare atomi ed elementi nei mondi superiori. Scoprire le vibrazioni, ecco il Nostro compito, un compito immane! Che gioia immensa lavorare con l’Universo!
    211 - La forza del Magnete Cosmico tende la psicovita degli elementi. Esso riunisce combinazioni di fuochi eterogenei che, nella fusione, forniscono la struttura per una forma spaziale, corporea. L’immutabilità della legge operativa di Materia Lucida procura qualsiasi forma che compaia nell’Universo, e costituisce la psiche come seme della forma. Quindi tutto ciò che interviene è soggetto alla forza reciproca. Tale battaglia è insita nell’uomo, e il seme dello spirito risponde sempre al Magnete cosmico. Tutti gli altri impegni creativi dello spirito o concorrono alla destinazione del seme o la trasgrediscono. Ogni singolo uomo deve adeguarsi alla legge del seme spirituale.
    Se gli uomini riflettessero sulla legge della psiche vivente, che ha come premessa il fuoco di quel seme, constaterebbero l’evidenza della perla inestimabile che ciascuno porta seco, e, invece di tendere agli aspetti esteriori, cercherebbero assiduamente quel tesoro.

 

sabato 17 marzo 2012

16.03.12

A. + Sara, il tema: l'Infinito

Sara:
Disegno: due laghi e fiumi iscrivono un otto in un paesaggio ampio. Un omino ha le braccia alzate e sta fra la terra e il cielo

allego il disegno/scarabocchio che ti avevo descritto ieri via sms, è stato un piacere farlo dopo la meditazione con un senso di liberazione e di pace:


lunedì 12 marzo 2012

11.03.12

Claudia:
Noi tre siamo il triangolo inferiore
che, in collegamento con il triangolo superiore delle nostre anime
in meditazione come noi (con loro altri)
disegna un solido, come un cristallo a tre facce (lungo e stretto).
il cuore è il punto di unione tra superiore e inferiore.
una doccia purificante ha origine da una immensa cascata
le cui gocce sono composte da questi cristalli in meditazione
prima entra dalla corona, poi dal cuore
cambia la composizione elettrica (?) degli atomi (non saprei come spiegare)
ci passa attraverso e continua il suo percorso
il cuore diventa un canale
come nell'immagine meravigliosa del tunnel of transition
coi volatili bianchi che l'attraversano.

martedì 6 marzo 2012

04.03.12


Claudia:
Non ho cose particolari, sentivo molto la zona della gola e forte la nuca, come se una mano mi tenesse dietro. Poi come fioriture a getto e spiraliformi nell'aria. calore al cuore. Dopo mi sono addormentata di botto.

Un'altra cosa. Sentivo il ritmo Mahavan.

lunedì 27 febbraio 2012

26.02.12



Francesca:
Una doppia spirale simile alle rappresentazioni del dna, poi sono diventate due distinte fonti puntiformi di energia che si irradiava in onde, dove si incrociavano formavano un disegno che è diventato una spiga di grano. Amore e saggezza sono la base sulla quale tutto si costriusce. Grazie e buonanotte a tutti!

Si, le spirali sono due. Spirito che scende e Materia che sale. (Sul mio disegno la dinamica della 4-a dimensione non ho fatto la spirale scendente per non complicarlo).    
              
Essendo Pesci sei capace di non “mischiarsi” con materia grossolana durante meditazione. Ti propongo di meditare più noi due. Per il gruppo. 

“Spiga di grano” è un messaggio molto importante. Non voglio spiegare. Chi vuole approfondire deve leggere 6-a fatica di Ercole dove è suggerito significato esoterico di “spiga” nella costellazione di Vergine. (In questo momento Francesca è in 9-a Casa e “transita” la quadratura con suo Plutone nel Segno di Vergine nella sua 6-a Casa di Vergine).


Maria Cristina:
Ho solo avuto visioni in cui c'è stato amore ma poca saggezza ciò mi ha irritato e quindi poi ho fatto fatica

A.: Ok. Senza saggezza però amore non è amore

Maria Cristina: É per quello che mi sono irritata, anche se a volte la saggezza non esce per paura non perché non c'è e questo fa ancora più arrabbiare.

A.: Significa che non ami. Amore non è compatibile con paura. Non ti offendi. È valido per tutti noi

Un esempio più grande di Amore per noi e Gesù Cristo. Ha mandato i suoi discepoli più amati morire sulla croce. Qualcuno vuole essere amato da Lui? E se non siamo amate da Lui, da chi siamo amati?  

lunedì 20 febbraio 2012

19.02.12


Francesca:
La luce e lo spazio scuro erano fluidi della stessa densità che si mescolavano come i due impasti di una torta variegata, sempre in senso rotatorio, orario,  intorno ad un centro, fino a quando diventavano la stessa cosa. A un certo punto una visione chiara: un crocefisso di legno, di quelli che si trovano in montagna e che hanno una specie di piccolo tetto a capanna che li protegge. Anche la sensazione di salire, come negli ascensori troppo veloci, con un certo senso di vuoto allo stomaco. Adesso mi sento bene ma anche molto stanca. Grazie a tutti e buonanotte!
(Spirale di Anima entra nel Cerchio del gruppo, si radica di più in esso, accelera ascensione lungo l’Asse.)

Claudia:
Sentivo muoversi dentro la fronte, un grande lavorio che potevo osservare ma di cui adesso non ho i codici né immagini. Buonanotte

Antonella:
considerazioni a livello speculativo sui vari aspetti della luce e nostra relazione con essa

venerdì 17 febbraio 2012

L'INFINITO


Ciao Francesca, hai un “canale” molto particolare. Quando dopo la meditazione di ieri con “La Leggenda … sull’Oceano” hai evidenziato GALASSIA hai espresso con una sola parola il “seme” che mettevo sul piano mentale con questa meditazione – INFINITO, VOLO LIBERO NELLO SPAZIO SENZA CONFINI. Grazie. Dobbiamo collaborare con te più via meditazione. Nell’età dell’Acquario l’umanità deve aprire il Cosmo, “rompere il guscio della Terra”.


lunedì 13 febbraio 2012

12.02.12


Francesca:
E' stato bellissimo! Un triangolo di "neon" colorati, elastici, che vibravano come corde di strumento e che si allungavano e accorciavano, un caledoscopio di forme! Poi lo sguardo si è allontanato, il campo si è allargato e ho visto altri "aggregati" di luce, più complessi, con forme che ricordavano quelle dei microrganismi al microscopio e che si muovevano nello spazio secondo la loro volontà. Poi ho avuto una sensazione fisica, come se voi foste le ciglia dei miei occhi, lunghe e luminose. Emozionante e molto bello. Grazie. Vi voglio molto bene.


lunedì 28 novembre 2011

27.11.2011

C:
Ad un nucleo che ruota su se stesso si sono unite particelle, cambiandone la qualità (atomo) È come se avessimo una creatura da accudire(come la Vergine).Il gruppo è in una fase delicata, di espansione, ma interna, da proteggere un pò. Esempio incontri che dicevi A. con cerchio di amiche-i, senza coinvolgere altri, senza esporsi (pubblicità).Curarsi di Noi (un Noi più grande) x crescere dopo all'esterno.
sono d'accordo. nutrire il centro-seme. meditazioni.  quando centro è pulito diventa radioso ed attraente "da solo". senza pubblicità
 
F:
sono partita dal cuore, concentrandomi sui battiti, ho cercato l’anima collettiva, ho trovato energie frammentate, legate, volta a volta, da canali misti (*) ma tutte soggette allo stesso “sistema gravitazionale” (**)
Anima del gruppo sono i nostri Anime nel Quinto Regno delle Anime. sono Figli di Dio nella Sua Casa. hai visto le nostre anime animalesche.  

stavolta non ho sentito un legame particolare tra noi tre che
meditavamo, ho sentito anche quelli distratti, che facevano altro, che erano altrove e non sapevano... e che, comunque, fanno parte della mia famiglia
la verità dei nostri "bambini" è questa. è molto importante di vederla chiaro senza eludersi. come devono fare adulti

penso però che, se davvero una famiglia vogliamo essere, si
debbano chiarire davvero le nostre intenzioni, anche visionarie, anche non coerenti con il percorso che condividiamo...
ci proviamo ogni giovedì educare i nostri "bambini"

la curiosità ha spinto gli uomini alla ricerca, la sperimentazione è uno degli strumenti che abbiamo, tutto ciò che é fatto in buona fede e con amore è un regalo a Dio

amore e saggezza devono entrare nei piccoli sistemi
è il scopo di meditazione

(*) piccoli sottosistemi energetici con loro sistema, gruppi di
cellule, rete di sottogruppi
(**) tutto dipendente comunque da un’
energia esterna più “alto” e forte

martedì 22 novembre 2011

21.11.11



antonella: senso di allegrezza e vivacità , invito alla festa. Siamo partiti insieme, ma come unità separate, man mano che "salivamo" non eravamo più separati, ma partecipavamo all'energia collettiva.

maria cristina: Ho visto noi diventare una freccia che puntava verso l'alto . Ho cercato di esprimere amore per le anime. È stato difficile mantenere la concentrazione . Bagliori luminosi . Gli ultimi minuti mi sono addormentata . Sono stata bene ma non solo a livello personale

claudia: Ringrazio le anime che ci hanno accolto. Come degli alchimisti nostro compito è distillare Amore. Arriva dal mondo delle anime fin sulla terra,  appesantendosi man mano che scende, divenendo più umano, amore. Per sollevare gli uomini deve trasformarsi, purificarsi di nuovo. Deve tornare su arricchito di consapevolezza. Dobbiamo aiutare questo processo, col fuoco (energia), con gli alambicchi (il percorso) la distillazione. Una sola goccia di Amor puro è una potenza assoluta (può salvare il mondo).
Sembra quasi un macrocosmo della meditazione che ho fatto ieri*, i raggi di luce colti e moltiplicati in quei  cristalli (micro) come i lunghi percorsi di  purificazione nel vetro della distillazione (macro) , dalla terra al cielo.
*21.11.11 [Ho meditato comunque. Mi sono sembrati 5 minuti. Sull'altro piano dell'esistenza, come cristalli, dal buio, imparavamo a scovare il più minimo raggio luminoso di ognuno, e ad amplificarlo (riflettendolo infinite volte nel cristallo stesso) fino a renderlo una bobina di energia luminosa. Per fare la luce dal buio, basta capire e cogliere quel raggio ed averne cura costante. Così potremmo creare energia anche sul piano fisico. Buonanotte.
Ho fatto lo stesso perché lo sentivo. Abbiamo creato un luogo, con un ritmo. Lo ho sentito chiaro e non va lasciato adesso.]

francesca: Momenti di luce abbagliante alternati a momenti di oscurità, qualcosa che pulsava e si rigenerava dal vuoto si faceva pieno e dal pieno si svuotava. Mi è sembrato di vedere un volto, forse quello del maestro Moira. Freddo e pizzicore ai piedi come se stessi camminando su sassolini aguzzi. La coda dello scorpione lo trafigge e poi diventa la freccia del sagittario, quello che era dentro va verso il fuori. Grazie a tutti e scusate come sempre la mia confusione. Un abbraccio. Buonanotte.

lunedì 21 novembre 2011

20.11.11


francesca: Mi dispiace davvero, però così sembra che solo per nostra responsabilità tutti non faranno la meditazione, è davvero così oppure c'è altro? ... E poi perché ti sei cosi alterato da non rispondere al telefono... So che risponderai in un altro momento e dandomi bastonate, ne parleremo...

maria cristina: Mi dispiace di non aver capito subito l'importanza di quest'ultima meditazione, d'ora in poi, se ci saranno meditazioni, non le considererò più una scelta arbitraria. Scusa

in certi casi le bastonate e le scuse non hanno senso. non si fanno bastonate ai bambini per fatto che sono ancora bambini. e bambini non devono chiedere scusa per fatto che sono ancora bambini. vi chiedo scusa che vi metto in stato di colpevolezza. mi manca saggezza, non devo farlo più

venerdì 18 novembre 2011

16.11.11 (A.+F.)

il tema: prima noi uniamoci "per Suo nome" e sentiamo Lui "in mezzo" - ricordi segno di Urano - e dopo lasciamo forze angeliche scendere via "canale in mezzo" giù in gruppo

F.:

poche immagini
forte sensazione fisica

il simbolo di Urano

le due lune
hanno iniziato a vibrare emettendo delle onde
al centro le onde si
incrociavano e da li entrava l’energia

energia che fisicamente entra

dagli occhi [ipofisi - involutiva] ed esce dalla nuca [pineale - evolutiva]
l’occhio destro asciutto e molto più
grande del sinistro
poi passa dal plesso solare [pancreas - involutiva] e esce dalla schiena [timo - evolutiva]

molto bello, molto faticoso,

2 o 3 volte ti ho chiesto aiuto
perché stavo per lasciar andare

l’emozione che mi rimane é di gioia

l’energia passata lascia il suo profumo

dobbiamo portare questa energia nel gruppo

attraverso amore e saggezza si libera l’energia divina
al gruppo
manca la gioia

grazie ancora

buonanottte

francesca

lunedì 31 ottobre 2011

30.10.11

tema: umiltà e determinazione

claudia:
Molto piacevole. Poi Immagine: la minuscola sagoma di una persona avanza in un immenso paesaggio nevoso, va a nord ovest oltre il valico, vento freddo che tira contro, mantella a cappuccio color terra bruciata scura. Lascia una scia, una traccia sulla neve dritta dritta.

francesca:

Ho sentito che umiltà e determinazione costruiscono una croce di grande amore, e che sono anche interscambiabili tra canale verticale e orizzontale perché ci vuole umiltà anche nella relazione con il prossimo, non solo con Dio, e ci vuole determinazione anche nella ricerca di Dio, non solo nella gestione delle relazioni  "gerarchiche" con il prossimo. Spero di essere stata chiara, bello anche quello che ha scritto Claudia. 


    342 - Dov’è la preghiera?
    Dov’è il mantra?
    Dove l’incantesimo?
    Dove l’invocazione?
    
    Dirò la mia preghiera, rivolto al sole.
    Se gli occhi non reggeranno la Luce dell’Universo,
         li chiuderò,
         e, pieno delle scintille della Sua radianza
         tuttavia dirò:
    Vedo il sentiero e lo percorro lottando
         con l’essere mio più profondo.
    Respingo i nemici e rinuncio a ogni
         possesso, e vengo a Te.
    La parola che Ti rivolgo è la mia preghiera.
    La ripeterò giorno e notte,
         nel lavoro e nella veglia notturna,
         quando gli occhi non distinguono più
         il confine fra cielo e terra.
    Quanta preparazione,
         e pensiero e vigilanza,
         per dirTi la mia unica parola: “Ti amo, Signore”.
    È la mia sola preghiera.


    A lungo mi sono preparato.
    A lungo ho cercato il mio mantra.
    Eppure è così breve:
         “Non volgerTi via da me, Signore!”
    Non posso aggiungere altro.


    Ed ora la mia invocazione:
         “Signore, non lasciarmi.
         Ti troverò. Conosco tutte le Tue dimore.
         Tu sei in tutto!” 

    
    Misericordia, Signore. La mia preghiera è semplice.
    Il mio mantra è breve e l’invocazione pressante.
    Ma come io non posso lasciarTi, così Tu non puoi
         nasconderti a me.
    Il mio orecchio ode il Tuo passo. La mia bocca è dolce
         del Tuo divino sapore,
         perché sei il mio cibo.
    Riuscirò a invocarTi, Signore? 


    Temo che la mia preghiera Ti dispiaccia,
         e il mantra non sia accettabile.
    Ma mi aggrapperò alla Tua Veste.
    Oserò farlo, Signore,
         e con coraggio conquisterò l’oceano della felicità.
    Perché lo voglio. 


                            *****
    Così Io dico: Create, comprendete,
         sgombrate la via che porta ai cancelli.
    Altri si affolleranno attorno a voi, ma voi passerete,
         entrando sorridenti.
    Voi che sapete, andate e vincete.


(Agni Yoga, Vol. 1, Foglie del Giardino di Moria)

 M.M.

martedì 25 ottobre 2011

23.10.11



modalità con cui un attore entra per la prima volta sulla scena di un spettacolo definisce e spiega il resto del suo comportamento. nell'arco di questo anno - spettacolo cosmico "l'entrata della Terra nell'età dell'Acquario" - c'e' un attore protagonista - Urano (rappresentante dell'Acquario nel sistema solare) - e ci sono due scene principali - le scene zodiacali di Ariete e Scorpione (inizio e trasformazione, che in questo anno è semplicemente l'inizio della trasformazione)
                               
secondo l'astrologia esoterica ci sono due paesi sulla Terra a cui il sovrasistema ha permesso usare la sua energia della trasformazione (Scorpione - Volontà Divina) - Giappone e Turchia. e l'hanno espresso secondo il livello della coscienza umana - samurai (Giappone) e (guerrieri turchi) Turchia. tra questi paesi Volontà Divina - ma in questa volta espressa non dall'esseri umani ma dal sovrasistema stesso - si doveva manifestare in questo anno

il rappresentante del logos cosmico nel sistema solare - Urano - ha iniziato il suo lavoro entrando nell'Ariete il 12.03 - il giorno di terremoto in Giappone. il logos del sistema solare ha cominciato entrando nel Scorpione il 23.10 - il giorno di terremoto in Turchia

il 22.10 vi ho mandato questo avviso http://astrosistemologia.blogspot.com/2011/10/settimana-43.html con "il vostro scenario costruttivo dell'entrata" che posso sostenere. ed era molto importante e significativo il vostro comportamento nella "vostra entrata" - meditazione 23.10:
       
primavera dell'eta dell'Acquario è arrivata. Trasformazione si accelera. Tema: Seme-progetto del nostro gruppo e posto-ruolo di ognuno chi partecipa ad esso. Chi partecipa mi manda sms alle 22.15



gruppo di Como
        
alessandro:
I miei pensieri durante la meditazione di ieri:
Il gruppo deve portare la felicità agli altri.
Il gruppo deve essere una sola cosa, anche se dalle tante sfaccettature diverse.
Il gruppo deve meditare per scoprire la propria radice nello spirito e sentirsi unito.
Il mio ruolo del gruppo l'ho percepito come quella di un pianeta in orbita attorno al sole.
Ho sentito in modo più intenso di altre volte la presenza del gruppo e l'energia degli altri partecipanti.

anna:
CON LA CONSUETA DIFFICOLTA’ NELL’APPROCCIO ALLA MEDITAZIONE, MI SONO CONCENTRATA SULL’ARRIVO DELLA PRIMAVERA DELL’ETA’ DELL’ACQUARIO E SULL’ACCELERAZIONE DELLA TRASFORMAZIONE
IN CORSO  CON LA GIOIA DI POTER PARTECIPARE A UN PROGRAMMA  NUOVO, INSIEME. IL GRUPPO L’HO PARAGONATO AI GERMOGLI CHE TENERI, MA INESORABILI SPINGONO VIA IL VECCHIO E CRESCONO VERTIGINOSAMENTE GRAZIE ALLA LUCE. QUESTO E’ STATO IL MIO PENSIERO E LA MIA INVOCAZIONE PER IL LAVORO DA COMPIERE IN GRUPPO.
ORA CHE LEGGO LE RIFLESSIONI DI ALESSANDRO CON UNA CHIARA MESSA A FUOCO, MI SENTO DI CONDIVIDERE COMPLETAMENTE I SUOI TRE PRIMI PENSIERI.
ANNA

gruppo di Milano

francesca:

Sono notturna,
voglio scrivere ora,
prima che possa cambiare.

Perdonatemi, perché non vi ho sentiti,

dove eravate, c’eravate?
Solo per un attimo ho sentito qualcosa,
solo quando sono stata “canale”...

Il corpo l’ha sentito, non ostante “me”,

la posizione delle mie mani è
cambiata (*)
e “me” ha tremato...
ma dove eravate voi, fratelli?

Lontana dall’essere abbastanza forte,

ma probabilmente capace di
partecipare al seme...
tanti i dubbi vengono a galla....
poi tutto è diventato freddo,
.... e non mi piace.

non  so che altro dire,

a domani,
buonanotte,

f

sabato 22 ottobre 2011

meditazione 16.10.11, commento


ho promesso che farò un commento sul collegamento transito(16.10.11) - Luna per claudia e francesca. giovedì è mancato tempo. faccio molto sintetico. è anche un esercizio per chi studia astrologia


 claudia

congiunzione Luna+Giove+Urano: personalità (Luna) sale sul piano traspersonale (Giove) e fa Croce di Amore (Urano) nel rapporto con Dio e con prossimo

francesca
aspetto Luna-(Nettuno+Chirone): personalità (Luna) esternalizza sua divinità (Nettuno) sul piano sociale (Quinta Casa)
    



lunedì 17 ottobre 2011

16.10.11

tema: Amore verticale al Dio, amore orizzontale al prossimo e la Saggezza di unire verticale con orizzontale

alessandro:
"Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore." (lettera di Giovanni)
 Durante la meditazione ho avuto la percezione di come a legare la nostra esistenza a Dio e al mondo sia fondamentalmente il respiro, che a sua volta è collegato allo Spirito.

claudia:
Orizzontale e verticale per unirsi su un piano più alto devono passare oltre la porta. Dai 3 piani inferiori arriviamo al Buddhico, ci affacciamo allo Spirituale, dove è possibile percepire l'emanazione armonica di ogni cosa, dove l'orizzonte si perde. Ad ogni piano una pace più profonda. La stella a cinque punte deve diventare a 6.

francesca:
Il rapporto verticale tra singolo e Dio è unico, per ciascuno il suo canale;
il rapporto orizzontale ci fa assomigliare un po’ tutti, comportamenti simili, simili bisogni...
Forse la saggezza sta nel conservare la propria identità spirituale, che deriva dal personale rapporto con Dio, e trasportarla sul piano orizzontale in modo che le relazioni con gli altri non siano superficiali e massificate ma intrise della propria esperienza spirituale, in questo modo, attraverso di noi, Dio si rende manifesto nella vita concreta.
... pensiero di Aivanohov di oggi, mi sembra interessante:
"Nei Salmi, è scritto che Dio umilia gli orgogliosi e innalza gli umili. Chi sono gli orgogliosi? Tutti coloro che, sapendo di avere qualche facoltà intellettuale, contano esclusivamente su se stessi. Non riconoscono l'esistenza di un'Intelligenza superiore che governa l'Universo. Si fidano unicamente del proprio cervello limitato: ecco perché saranno umiliati, ossia saranno privati di certe preziose facoltà. Coloro che invece non hanno questa fiducia assoluta in se stessi e dicono al Signore: «Tu solo possiedi la luce. Entra in me, Signore, ispirami», possiedono la vera umiltà. Grazie a questa umiltà, il loro spirito diventa più penetrante e i misteri dell'Universo cominciano a rivelarsi a loro. L'orgoglio è un difetto dell'intelletto. Quelli che contano troppo sul proprio modo di vedere e di comprendere, sono degli orgogliosi. A queste persone non viene mai in mente che possano esistere punti di vista migliori sulle cose. No, no, il loro ragionamento è impeccabile. Ebbene, non ci si deve stupire se con gli anni il loro pensiero si impoverisce e si irrigidisce."


lunedì 10 ottobre 2011

09.10.11

tema: nostro rapporto con Forze Angeliche - gli Angeli sono perfettamente felici, riconoscono i loro simili - chi sa mantenere e proteggere lo stato di beatitudine interiore, li amano e li aiutano (e chi non è tale lo considerano estraneo)


antonella: La relazione avviene solo sullo stesso piano. Importanza di stabilire una via di comunicazione
Dal sentiero poco battuto a internet nuove vie sono aperte

maria cristina: Ho visto una luce piccola come un puntino intorno c'era pace (è comparsa per 3 volte). Per tutto il tempo ho avuto la sensazione di non essere sola nella stanza. poca presenza del gruppo ma forse perché non sto ancora bene. Grazie buonanotte

francesca:
Con umiltà ringrazio gli angeli che mi custodiscono,
per le parole che
mi fanno dire,
per la saggezza che mi lasciano intuire,
per lo stato di
“grazia” che mi regalano.
Ho rivisto la luce indaco,
sono stata presa
per mano...
felice come un bambino che gioca in un prato con i suoi
amici.
Forse ho capito qualcosa sulla gerarchia di cui tanto parliamo:
la gioia, la sincerità, la trasparenza, tutto è molto semplice!
Vi  abbraccio forte tutti.
Francesca... e i “suoi” angeli


mercoledì 5 ottobre 2011

seme del futuro


"Ascolta le voci che ti stiamo portando, ascolta le parole che risuonano in te.  E non aver paura di comprendere ciò che non è dato capire a tutti.  Per questo è ancora presto, e quando lo capiranno sarà già troppo tardi.

... .  Affrettatevi a ritrovarvi l’un l’altro, o ingordi del cibo spirituale.

Ponetevi al di sopra della confusione del mondo, innalzate il vostro Spirito al di sopra della quotidianità.  Distogliete i vostri pensieri dai beni materiali. ... L’unico vero ostacolo sono i vostri dubbi.  Ardete di fede e infiammate i cuori di coloro che avranno fiducia in voi.

... non ci serve essere al centro dell’attenzione.  Il nostro lavoro sarà compiuto passo per passo e non con belle parole, ma nel nome del trionfo della Luce della Verità.

Verrà il giorno in cui tutte le cose saranno al loro posto ed ognuno riceverà ciò che gli spetta.  ... saremo noi a creare questo Giorno, facendo arrivare il Giudizio di Dio. ... E non temeremo quel Giorno poiché sarà il trionfo dell’Amore. ...

 ... 

Non temiate di restare in pochi.  La terra si ripulisce e getta via ciò che ha compiuto il suo tempo. ...

Figli miei, agite secondo i disegni di Dio e tutti riceverete il bene. Ed infinita sarà la grazia che il Signore Nostro ci riserverà!  Così sia – Amen!" (06.04.1995, Vitaly Polyakov) (link: appello)


il futuro si crea "qui e ora". nel profondo del proprio cuore e senza parole ognuno prende suo posto in "barca di Noe" o lo rifiuta.  la formula di entrata è - "quando siete unite per Mio Nome, Io Sto tra voi" (Urano). "qui e ora"

 Madre del Mondo (N.Rerikh)

lunedì 3 ottobre 2011

02.10.11, la quarta porta: rapporto uomo-donna


icona "Ostrobramskaya". vi spiegherò
significato esoterico (rapporto Sole-Luna)
giovedì


Francesca:
è stato molto bello,
tante le immagini che ho visto...
il simbolo della luna “sdraiato”, verso l’alto la parte aperta, e un cerchio che le stava sopra;
le montagne, protese verso il cielo, e il sole che
“entrava” nelle vallate portando la vita;
poi mi sono sentita come  quando si nuota di notte, si perde la percezione dello spazio e ci si abbandona e ha iniziato a nevicare luce in fiocchi, restituendo una nuova percezione dello spazio, meraviglioso;
bolle di sapone che si “attaccavano” una all’altra fino a formare un insieme che sembrava la rappresentazione di una molecola;
vorrei che fosse possibile farvi sentire tutta questa serenità che mi è arrivata in un momento.
Vi abbraccio tutti
Francesca


Alessandro:
Dalla meditazione sono emersi 2 semplici pensieri. Fra uomo e donna devono esserci un dialogo continuo e una continua scoperta dell'altro. Inoltre entrambi devono guardare nella stessa direzione anche se da punti di vista diversi. Grazie e ciao. 

Antonella:
Chi vuole salvare la propria vita la perderà. nel bene o nel male l energia segue il pensiero. dobbiamo essere più vigli ogni pensiero negativo crea una separazione che presto si manifesta



lunedì 19 settembre 2011

meditazione 18.09.11

francesca:


E' la prima volta che termino una meditazione con il singhiozzo, senza fiato si; in apnea si; ma questo è nuovo, forse troppe cose insieme. Continuo a metterci il meglio che posso, ma non mi sembra mai abbastanza... Tanto amore a tutti voi carissimi e abbiate pazienza con me...

Mi sento anxhe un po' tonta... Grazie e buonanotte anche a voi!

claudia:

Era un bel canale, forte, non sempre pulitissimo ma per responsabilità condivisa penso.